Skip to content
PodcastsNewsFocus economia

Focus economia

Radio 24
Focus economia
Latest episode

333 episodes

  • Focus economia

    Pericolo pubblico IA

    14/09/2026
    Nel fine settimana, il ceo di Anthropic Dario Amodei ha lanciato un appello a rallentare il ritmo di sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale e a sottoporli a controlli rigorosi. In un saggio, Amodei ha proposto un piano in tre punti che prevede il monitoraggio indipendente dei modelli di AI e una regolamentazione sia di settore che globale (Bbc). Elon Musk, ad di xAI, e Sam Altman, ceo di OpenAI, hanno appoggiato le proposte (Ft). Oltre una dozzina di eminenti ricercatori hanno già avvertito che l'AI sta diventando un rischio per l'umanità (Nyt). E intanto OpenAI ha rinviato la quotazione in borsa a causa di preoccupazioni sulla sicurezza dell'AI (Fortune). Nel fine settimana il direttore fondatore del Digital Ethics Center dell'Università di Yale, l'italiano Luciano Flòridi, si è espresso in maniera netta: “Le aziende smettano di vendere fantascienza. Le paure vengono diffuse anche dal giornalismo irresponsabile, che non spiega”. Il rischio vero? “Che poche aziende private di due superpotenze decidano il futuro cognitivo, economico e politico della società”. Sull'allarme di Jacob Coxon, il ricercatore di Anthropic che ha lasciato l’azienda per paura che l’Ai vada fuori controllo: “Coxon ha costruito modelli per OpenAI e Anthropic, ma non si occupava della sicurezza. Immagino che lui e i suoi colleghi possano crederci perché è la sociologia di un ambiente. Ma scrivere che ‘nessun'altra attività umana presenta questo livello di pericolo’ è scandaloso. Basti pensare che ogni giorno muoiono tredicimila bambini sotto i cinque anni per cause prevenibili. E poi ci sono la povertà, la fame, l’emigrazione, il clima, le guerre, le bombe nucleari, i genocidi. Chi scrive quella frase non sa di che cosa parla”.Lui teme che l’Ai possa decidere di sterminare l’umanità entro la fine del decennio. L’effetto sull’opinione pubblica è stato enorme. “Numeri tirati a caso. L’effetto non nasce dall’argomento ma da una tempesta perfetta: un thread su X, l’esclusiva del Wall Street Journal lo stesso giorno, novanta milioni di visualizzazioni. Il guaio peggiore non è la bufala: è il giornalismo irresponsabile che la diffonde senza spiegare”. Ne parliamo con Luciano Flòridi, direttore fondatore del Digital Ethics Center dell'Università di Yale
    Petrolio oltre i 100 dollari: è allarme in Medio Oriente, tra blocco di Hormuz e stop all’oleodotto Est-Ovest.
    Il petrolio torna sopra quota 100 dollari al barile mentre i mercati misurano l’impatto dell’escalation in Medio Oriente e del fermo dell’oleodotto East‑West dell’Arabia Saudita, infrastruttura strategica che consente al regno di aggirare lo Stretto di Hormuz. Il rialzo dei prezzi è alimentato da una combinazione di fattori che stanno creando una pressione simultanea su tutte le principali vie di transito del greggio: il traffico attraverso Hormuz resta fortemente ridotto rispetto ai livelli precedenti alla guerra con l’Iran; l’avanzata degli Houthi nello Yemen e i rischi per la navigazione intorno a Bab el‑Mandeb complicano la rotta del Mar Rosso; l’attacco di venerdì contro l'oleodotto saudita East-West, o Petroline ha interrotto il flusso di circa 4 milioni di barili al giorno, pari al 4% dell’offerta globale. La chiusura dell’oleodotto Est‑Ovest, colpito da droni provenienti dall’Iraq, priva l’Arabia Saudita della sua principale alternativa terrestre a Hormuz e aumenta il rischio che il regno esaurisca le scorte per l’export entro pochi giorni. Parallelamente, gli Houthi — sostenuti da Teheran — hanno conquistato nuove isole strategiche nel Mar Rosso, tra cui Hanish Maggiore, Hanish Minore e Perim, consolidando il controllo sullo stretto di Bab el‑Mandeb e aggravando la vulnerabilità delle rotte energetiche. Si delinea così lo scenario della “doppia strozzatura”: Hormuz compromesso dalla guerra tra Iran e Stati Uniti, Bab el‑Mandeb sotto pressione per l’avanzata degli Houthi, e l’oleodotto saudita fuori uso. Una crisi simultanea dei tre snodi potrebbe provocare un nuovo shock energetico, con effetti pesanti sul commercio internazionale, sulle rotte navali e sui prezzi del petrolio alla riapertura dei mercati. Le autorità regionali segnalano nuovi attacchi contro navi commerciali, infrastrutture petrolifere e città saudite meridionali, mentre l’Iran ribadisce che non riaprirà Hormuz finché gli Stati Uniti non soddisferanno le richieste di Teheran. In questo contesto, il rinvio dell’incontro tra Iran e Stati arabi del Golfo sulla sicurezza dello Stretto di Hormuz contribuisce a mantenere alta la tensione e l’incertezza sulle prospettive delle forniture energetiche globali. Facciamo il punto con Davide Tabarelli, presidente Nomisma Energia.
    Turismo: Istat, in secondo trimestre 2026 - 0,8% flussi rispetto a 2025, ma presenze aumentano del 3,9%
    Nel secondo trimestre del 2026 i flussi turistici, rispetto allo stesso trimestre del 2025, hanno registrato una lieve diminuzione degli arrivi (-0,8%), a fronte di un aumento delle presenze pari al 3,9%. E' quanto emerge da una nota statistica flash dell'Istat, secondo cui nel periodo considerato il complesso degli esercizi ricettivi ha registrato poco meno di 47 milioni di arrivi e quasi 148 milioni di presenze turistiche. Secondo l'Istat, inoltre, la componente straniera si attesta al 61,6% delle presenze complessive, rappresentando la quota maggioritaria dei flussi turistici. Rispetto al 2025, le presenze dei turisti stranieri nel secondo trimestre sono aumentate del 4,6%, mentre l'incremento della clientela italiana è stato più contenuto (+2,7%). Inoltre, rispetto al 2025, le variazioni più consistenti delle presenze sono state registrate a maggio: rispettivamente +6,4% per i turisti italiani e +10,1% per quelli stranieri (+8,8% il totale). Il settore alberghiero ha registrato 27,6 milioni di arrivi e 77,6 milioni di presenze. Il settore extra-alberghiero - considerando anche gli alloggi in case e appartamenti dati in affitto per periodi brevi per finalità turistiche e gestiti sia in forma imprenditoriale e sia in forma non imprenditoriale - ha contribuito con oltre 19,3 milioni di arrivi e circa 70,3 milioni di presenze. Lo approfondiamo con Massimo Caputi, presidente Federturismo.
  • Focus economia

    La classifica degli sprechi

    11/09/2026
    25 anni fa l'impatto sulla prima Torre, l'America si ferma
    L'America si ferma per ricordare il 25mo anniversario dell'11/9 con un minuto di silenzio alle 8.46 ora locale, quando il primo aereo si schiantò contro la North Tower del World Trade Center. Dopo il minuto di silenzio, si è esibito il violoncellista Yo-Yo Ma ed è iniziata la lettura dei nomi delle quasi 3.000 vittime degli attacchi a New York, al Pentagono e a Shanksville. A iniziare la lettura sono stati un ragazzo e una ragazza che hanno perso rispettivamente lo zio e il nonno nell'attacco. A Ground Zero per le celebrazioni è presente il vicepresidente JD Vance e tutti gli ex presidenti in vita, da Joe Biden a Barack Obama, da George W. Bush e Bill Clinton. Donald Trump è presente invece alle commemorazioni al Pentagono. Non è la prima volta che un presidente Usa diserta la cerimonia a Ground Zero, sul sito dove crollarono le Torri Gemelle, ma non era mai successo durante un anniversario storico. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.
  • Focus economia

    Missione Confindustria in Argentina e Brasile, record 2800 incontri con imprese

    10/09/2026
    È in corso dal 7 settembre e si concluderà domani, 11 settembre, la missione imprenditoriale che farà tappa a Buenos Aires, San Paolo e Brasilia, portando oltre 90 imprese italiane nei due principali mercati del Mercosur (che include Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay). Guidata dal presidente Emanuele Orsini e organizzata insieme a ICE Agenzia, in stretto coordinamento con le Ambasciate d’Italia a Buenos Aires e Brasilia e in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina e la Câmara de Comércio Italiana de São Paulo – Italcam, la missione ha fatto tappa a Buenos Aires il 7 e 8 settembre, è proseguita a San Paolo il 9 e 10 settembre e si concluderà domani a Brasilia. Ad accompagnare le oltre 90 imprese anche un’ampia rappresentanza dei vertici di Confindustria e del Sistema Paese, con la partecipazione dei ministri Antonio Tajani e Giuseppe Valditara. Ne parliamo con Barbara Cimmino, vicepresidente di Confindustria per l'export e l'attrazione degli investimenti.
    Cdm alle 17, verso proroga taglio accise
    Il Consiglio dei ministri, convocato alle 17 a Palazzo Chigi, ha intenzione di varare la nuova proroga del taglio delle accise sul gasolio. La misura sarà contenuta nel decreto legge all'ordine del giorno, con "disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali e di infrastrutture e attività energetiche strategiche". La nuova proroga del taglio sulle accise sui carburanti - quello in vigore fino a oggi è di 17 centesimi al litro solo sul diesel - durerà fino al 17 settembre. Facciamo il punto con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.
    La Bce alza il costo del denaro di 25 punti base, tasso su depositi sale al 2,50%. Lagarde: «Rischi rialzo per inflazione e ribasso per crescita»
    Il Consiglio direttivo Bce ha deciso oggi di alzare, come atteso, i tassi di interesse di 25 punti base e ha avvertito che «il conflitto in Medio Oriente continua a generare pressioni sull’inflazione, che dovrebbe mantenersi su livelli ben al di sopra dell’obiettivo per un periodo prolungato». «La decisione odierna - si sottolinea nel comunicato di fine vertice - sottolinea l’impegno del Consiglio direttivo di definire la politica monetaria in modo da assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% a medio termine». «Le prospettive restano molto incerte, con rischi orientati al rialzo per l’inflazione e al ribasso per la crescita economica. Riguardo allo shock energetico, i nuovi scenari formulati dai nostri esperti illustrano l’ampia gamma di esiti per l’evoluzione della crescita e dell’inflazione in base a diverse ipotesi sull’intensità e sulla durata dello shock, nonché sugli effetti indiretti e di secondo impatto. Con la decisione odierna il Consiglio direttivo resta in una posizione favorevole per affrontare l’incertezza causata dal conflitto». Approfondiamo il tema con Franco Bruni, professore emerito del dipartimento di Economia dell’Università Bocconi, dirige l'Osservatorio Europa e Governance Globale dell'ISPI.
  • Focus economia

    Altra proroga al taglio delle accise con l’obiettivo di passare da Ottobre a un sistema di aiuti mirati

    09/09/2026
    Si va verso un’altra proroga del taglio generalizzato delle accise sul gasolio, prima di passare a un sistema di misure selettive contro il caro-energia. Con lo sconto di 17,1 centesimi al litro in scadenza domani a mezzanotte, si profila un nuovo intervento ponte di circa 15 giorni: senza la proroga il diesel arriverebbe a 2,34 euro al litro. L’obiettivo è poi arrivare a un meccanismo di aiuti selettivi per ottobre, novembre e dicembre, evitando ulteriori sconti generalizzati che avvantaggiano anche i ceti più abbienti. Dal 18 marzo i 14 interventi sulle accise sono costati 2,075 miliardi, che salgono a 2,613 miliardi considerando i crediti d’imposta per autotrasporto, agricoltura e pesca. Per gli aiuti mirati si studia un bonus contro i rincari tra i fringe benefit per i dipendenti, con soglie di reddito, e un meccanismo da estendere alle partite Iva più esposte. Il nodo resta quello delle coperture e del confronto con l’Unione europea. Facciamo il punto con Carlo Stagnaro, Direttore Ricerche e studi, Istituto Bruno Leoni.
    Vicenzaoro chiude con il record, +9% presenze dall'estero
    Vicenzaoro September chiude ancora in crescita. La rassegna orafa internazionale ha registrato rispetto all’edizione dello scorso anno un aumento del 4% delle presenze complessive, che sale al 9% per i visitatori provenienti dall’estero. In leggero aumento anche gli Stati Uniti, con un +2%. Complessivamente sono stati 136 i Paesi presenti, il 4% in più rispetto a un anno fa, e 1.300 gli espositori. Con l’apertura del nuovo Padiglione 2 e la formula del Boutique Show, Vicenzaoro ha concentrato in un unico luogo l’intera filiera, dalle tecnologie di T.Gold al prodotto finito, rafforzando il proprio ruolo di piattaforma per il business internazionale. Approfondiamo con Marco Carniello, Chief Business Officer di IEG.
    Caro gasolio, altri 11,4 milioni in arrivo per l’autotrasporto. Si attendono nel frattempo "Aiuti mirati"
    Il Governo mette sul tavolo altri 11,4 milioni di euro per l’autotrasporto, con un emendamento al decreto-legge 133/2026 che rifinanzia il credito d’imposta destinato alle imprese di autotrasporto e trasporto passeggeri per compensare parte del maggior costo del gasolio. Le nuove risorse, che diventeranno disponibili dopo la conversione del decreto, porterebbero la dotazione complessiva del tax credit a 397,6 milioni di euro, aggiungendosi ai 300 milioni iniziali e ai successivi stanziamenti. L’intervento punta a concentrare le risorse sulle categorie produttive che utilizzano il carburante per lavorare, particolarmente esposte all’aumento del gasolio. La piattaforma già aperta consente di chiedere il credito per il gasolio acquistato tra marzo e agosto 2026, con un beneficio fino al 70% della maggiore spesa rispetto al prezzo medio di febbraio. Per gli ulteriori 11,4 milioni bisognerà invece attendere la conversione del decreto-legge, prevista entro fine settembre. Ne parliamo proprio con Pasquale Russo, Presidente conftrasporto.
    Stretta UE sulla casa, tra affitti brevi e passaggio generazionale
    La Commissione europea interviene sulla crisi abitativa con l’Affordable Housing Act, introducendo un quadro comune per individuare le «aree sotto pressione abitativa». In queste zone le autorità potranno introdurre limitazioni agli affitti brevi a uso turistico e ad altri utilizzi degli immobili, comprese le abitazioni sfitte. Tra i criteri ci saranno il rapporto tra prezzo medio delle case e reddito disponibile e la sua evoluzione negli ultimi dieci anni, mentre la decisione sulle restrizioni resterà alle autorità nazionali e locali. Il tema si intreccia con il passaggio generazionale della ricchezza immobiliare italiana: secondo Scenari Immobiliari, gli over 70 detengono 2.720 miliardi di euro di patrimonio immobiliare, quasi la metà del totale, di cui circa 500 miliardi concentrati tra Roma e Milano. Nei prossimi anni una parte consistente di queste abitazioni passerà a figli e nipoti attraverso eredità, vendite, frazionamenti e ristrutturazioni. Passa nei nostri studi Giuseppe Latour, Il Sole 24 Ore.
  • Focus economia

    IA: Onu, può essere "minaccia esistenziale per l'umanità"

    08/09/2026
    L’intelligenza artificiale avanzata potrebbe rappresentare un rischio esistenziale per l’umanità. A lanciare l’allarme è stato l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Türk, che ha chiesto «un impegno totale per stabilire garanzie ferree in materia di sicurezza dell’IA, prima che sia troppo tardi» e annunciato che scriverà alle aziende che sviluppano sistemi di intelligenza artificiale per esortarle ad adottare misure immediate per ridurre i rischi.
    Secondo un’indagine della Banca d’Italia, l’IA è oggi utilizzata soltanto dal 5% delle microimprese italiane, contro il 6% della robotica, il 4% dell’interconnessione dei processi e il 44% del cloud. Il 19% delle microimprese prevede però di sperimentare o adottare l’IA entro un anno, il 13% l’interconnessione e il 12% robotica e cloud. La doppia sfida è quindi garantire la sicurezza dell’IA e accompagnare le imprese più piccole nell’adozione delle nuove tecnologie. Ne parliamo con Emanuela Girardi - fondatrice di POP AI e Chairman di AI, Data and Robotics Association (ADRA).
    Dopo la lunga crisi, il gruppo Volkswagen gioca la carta dell’inversione radicale di rotta
    Il Consiglio di sorveglianza di Volkswagen ha approvato all'unanimità il piano di risanamento presentato dal cda guidato dal ceo Oliver Blume. Il più grande costruttore automobilistico europeo intende tagliare altri 50.000 posti di lavoro, ridurre il numero dei modelli e diminuire le partecipazioni societarie. Quattro siti – Hannover, Zwickau, Emden e lo storico impianto Audi di Neckarsulm – restano a rischio chiusura. Il Consiglio di sorveglianza ha inoltre preso atto di un eccesso di capacità produttiva pari a 500.000 veicoli in Europa. Intanto Volkswagen sta valutando la cessione di Ducati nell’ambito della riorganizzazione del portafoglio. «Non è stato ancora deciso nulla», ha precisato l’ad di Audi Gernot Döllner. Secondo gli analisti citati da Bloomberg, Ducati potrebbe avere un valore di circa 1,25 miliardi e rientra tra le 600 attività del gruppo Volkswagen, su un totale di 2.000, attualmente sotto esame. Ci colleghiamo con Mario Cianflone, Il Sole 24 Ore.
    Tavolo Ilva in corso
    Avviare presso la presidenza del Consiglio un tavolo permanente sull’area di Taranto: è la proposta avanzata dal sottosegretario Alfredo Mantovano durante l’incontro sull’ex Ilva. Il tavolo potrebbe essere convocato già nei prossimi giorni e servirà a evitare la frammentazione degli interventi e «a mantenere costantemente aperto un luogo di confronto». Al centro del confronto c’è soprattutto la tenuta dell’azienda in vista della chiusura dell’area a caldo, prevista per il 28 ottobre. Domani la Corte d’Appello di Milano esaminerà l’istanza di sospensiva presentata da Ilva e Acciaierie d’Italia contro il decreto di fermata. Le offerte finali per rilevare Acciaierie d’Italia dovranno essere presentate entro il 15 ottobre. Sul tavolo ci sono quattro opzioni: Jindal, con un’offerta vincolante per area a freddo e area a caldo; 15 imprese siderurgiche italiane coordinate da Federacciai, interessate all’area a freddo; Flacks Group e CE Industries. Dall’incontro di oggi a Palazzo Chigi non emergeranno decisioni sulla vendita degli asset e non è escluso un breve differimento del termine del 15 ottobre. Facciamo il punto con Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore Taranto.
More News podcasts
About Focus economia
Focus economia è il programma quotidiano dedicato all'approfondimento dei temi dell'attualità dell'economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il contributo di giornalisti e analisti de Il Sole 24 ORE. L'obiettivo della trasmissione è di spiegare e analizzare, in termini comprensibili anche "ai non addetti ai lavori", i temi più interessanti della giornata. Appuntamento fisso per i commenti a caldo pochi minuti dopo la chiusura della Borsa.
Podcast website

Listen to Focus economia, The Rest Is Politics: Leading and many other podcasts from around the world with the radio.net app

Get the free radio.net app

  • Stations and podcasts to bookmark
  • Stream via Wi-Fi or Bluetooth
  • Supports Carplay & Android Auto
  • Many other app features
Focus economia: Podcasts in Family